Ente promotore: Allegro Moderato
Territorio: Milano
Durata: autunno 2024-giugno 2025
Progetto in corso
Il progetto “Tutta un’altra musica” consiste in un’attività di laboratori musicali per i bambini degenti presso i reparti di pediatria degli ospedali San Carlo Borromeo e San Paolo. Si caratterizza per le figure dei “tutor”, musicisti con disabilità fisiche o psichiche della cooperativa Allegro Moderato che svolgono un’attività di volontariato mettendo a disposizione il proprio tempo e le proprie competenze musicali a favore dei bambini degenti, alleggerendo così la loro permanenza in ospedale e offrendo un’esperienza culturale, umana e relazionale unica.
Il valore aggiunto dei laboratori orchestrali condotti da musicisti con disabilità nei reparti di pediatria degli ospedali San Carlo e San Paolo sta nel permettere ai bambini ricoverati e ai musicisti coinvolti di arricchirsi reciprocamente, all’unisono, attraverso un’esperienza di condivisione e bellezza. Un’esperienza doppiamente preziosa poiché contribuisce anche al ribaltamento di uno stereotipo: la persona con disabilità diventa soggetto portatore di abilità e di sollievo, a beneficio dei bambini in temporanea sofferenza, uniti nell’esperienza di condivisione e bellezza che è fare musica insieme.
Sostenere la resilienza di circa 200 bambini ospedalizzati in 2 strutture sanitarie di Milano durante il periodo della loro degenza, valorizzandone il tempo qui trascorso con attività educative volte al sollievo.
Sostenere l’inclusione dei musicisti con disabilità di Allegro Moderato, offrendo loro momenti di valorizzazione della propria azione di volontariato e di spendibilità delle proprie competenze.
Il progetto si rivolge a circa 200 bambini degenti di età compresa tra i 5 e i 15 anni – e in qualche caso anche di età inferiore – ospedalizzati nei reparti pediatrici degli ospedali San Carlo e San Paolo.
Altri beneficiari: 20 studenti di AllegroModerato tra i 15 e 40 anni che, a rotazione, esercitano all’interno dei laboratori la funzione di tutor.
Consideriamo beneficiari indiretti i genitori dei piccoli pazienti e degli utenti di Allegro Moderato, che vedono i propri figli coinvolti in un’attività formativa, educativa, motivante, inclusiva e distensiva.